"Perchè una nuova rivista dedicata al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro?"
La risposta a questa domanda non verrà dalla citazione delle statistiche relative agli infortuni, gravi e spesso gravissimi, che con una routine ormai quotidiana occupano la cronaca nazionale. Sarebbe troppo facile e, soprattutto, sarebbe un approccio di tipo esclusivamente emotivo e in quanto tale potenzialmente fuorviante.
Siamo, infatti, convinti che la sicurezza nei luoghi di lavoro non possa essere affidata ad iniziative velleitarie nate dall’impulso del momento o, peggio ancora, dalla necessità di dover adempiere, almeno formalmente, a precisi obblighi di legge. In questo modo si arriva, al più, ad una brutta imitazione di quello che dovrebbe essere, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.
La "vera" tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nasce soltanto da uno sforzo continuato nel tempo di tutte le parti in causa, giuristi, studiosi, tecnici, enti di controllo, che, avendone riconosciuto l’elevato valore sociale, perseguono questo obiettivo con la massima determinazione offrendo ciascuno il contributo della propria specifica competenza.
In questo contesto la circolazione e la condivisione delle conoscenze acquista una rilevanza fondamentale. Safety nasce proprio con l’intento di diventare un punto di riferimento per esperti, addetti ai lavori ed aziende interessati ad un puntuale aggiornamento su temi della tutela della salute e della sicurezza del lavoratore e dell’igiene ambientale. Safety si concentra sulle normative di settore, ma soprattutto sui criteri ai quali attenersi per dare loro piena attuazione. Safety è stata concepita in modo da rappresentare fedelmente e puntualmente lo stato dell’arte delle procedure, dei sistemi, delle apparecchiature e, in generale, delle tecnologie disponibili sul mercato. Safety ha come proprio tratto distintivo un taglio estremamente concreto che cerca di andare direttamente “al cuore” del problema.